Cosa ci insegna il San Valentino di Charles Spurgeon sul matrimonio
La storia moderna di San Valentino mescola realtà e tradizione, ma spesso celebra un amore commerciale mentre molti matrimoni soffrono. Il matrimonio di Charles e Susannah Spurgeon offre invece un esempio di amore Cristocentrico. Spurgeon vedeva il matrimonio con realismo, non “tutto zucchero”, ma credeva che la grazia potesse vincere le amarezze. Amava servire sua moglie con premura, soprattutto nella malattia, incarnando l’invito biblico: “Mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la chiesa” (Ef 5:25). La loro casa, guidata dalla Parola, diventava un luogo di pace e cura reciproca. Susannah fu un sostegno straordinario nel suo ministero, mostrando che l’amore vero è altruista e paziente (1Cor 13:4-7). In un mondo di relazioni fragili, il loro esempio ricorda che un matrimonio saldo nasce quando Cristo è al centro (Col 3:14).
Realtà e finzione si intrecciano nella moderna narrazione della storia di San Valentino e del suo presunto legame con l’amore. Tuttavia, viene ricordato ogni anno il 14 febbraio, giorno considerato il giorno dell’amore.
San Valentino si celebra con biglietti, dolciumi e fiori offerti alla persona amata. Nel 2015, gli americani hanno speso in media 142 dollari a persona per San Valentino, per un totale di quasi 19 miliardi di dollari. Tuttavia, mentre il business dell’amore è in piena espansione, il mondo è disseminato di matrimoni falliti e disarmonie relazionali. Il matrimonio di Charles e Susannah Spurgeon offre un incoraggiante controesempio di cosa possano essere l’amore e il matrimonio quando Cristo è al centro della relazione.
“Non tutto zucchero”
Charles Spurgeon aveva una visione realistica del matrimonio perché era consapevole che “non è tutto zucchero”. Tuttavia, credeva anche che “la grazia nel cuore terrà lontana la maggior parte delle amarezze”. Scrisse: “Dovrebbe essere un piacere per il marito compiacere la moglie, e una preoccupazione per la moglie prendersi cura del marito”. In modo incoraggiante, Spurgeon consigliò: “Quando la casa è governata secondo la Parola di Dio, agli angeli potrebbe essere chiesto di trascorrere la notte a casa nostra e non si troverebbero fuori dal loro elemento vitale”. Ciò che Charles e Susannah offrono a coloro che cercano un modello per la loro vita, non è solo una visione per un matrimonio felice, ma afferrare le Scritture come un’ancora che rimane salda in mezzo alle prove e alle tentazioni.
Spurgeon considerava la famiglia “la più grande di tutte le istituzioni”. Cercava di compiacere Susannah, anche nelle piccole cose della vita. Mentre Susannah si riprendeva da un intervento chirurgico nel 1869, gli Spurgeon si stavano anche trasferendo in una nuova casa. La malattia di Susannah era così grave che poteva contribuire ben poco alla pianificazione del loro trasloco. Con amore, Charles prese l’iniziativa e acquistò oggetti per la loro nuova casa che la rendessero più piacevole e accessibile per Susannah.
Lettera d’amore
La lunga citazione qui sotto, tratta da una lettera che inviò a Susannah in quel periodo, rivela l’attenzione di Spurgeon per i dettagli e l’amore per la moglie malata mentre preparava la loro nuova casa.
Ho fatto un giro piuttosto lungo oggi, se un “giro” può essere “lungo”. Prima, a Finsbury, per comprare l’armadio: una bellezza. Spero che vivrai a lungo per appenderci i tuoi vestiti, ogni filo dei quali è prezioso per me, per il tuo bene. Poi, da Hewlett, per un lampadario per la sala da pranzo. Ne ho trovato uno proprio di mio gusto e di tuo gusto. Poi, da Negretti & Zambra per comprare un barometro che asseconda il mio gusto personale perché ho voluto farmi un regalo. Lungo la strada, ho comprato i biscotti Presburg e, nella loro scatola, ti mando questo biglietto, sperando che ti arrivi il prima possibile. Sono addolciti dal mio amore e dalle mie preghiere.
La camera da letto starà benissimo con l’armadio; almeno, spero. È ben fatto; e, credo, per quanto ne so, esattamente tutto ciò che desideravi… Ho comprato anche un tavolo per te, nel caso in cui dovessi tenere il tuo letto. Si alza e si abbassa tramite una vite, e si gira anche lateralmente, in modo da passare sopra il letto, e ha una linguetta per un libro o un foglio, così che la mia cara possa leggere o scrivere comodamente sdraiata. Non ho resistito al piacere di fare questo piccolo regalo alla mia povera moglie sofferente, sperando solo che non fosse spesso richiesto, ma che potesse essere d’aiuto in caso di necessità.
Ricorda, tutto ciò che compro, lo pago. Ho pagato tutto finora con i guadagni della mia penna che mi è stata gentilmente inviata in tempo di bisogno. È mia ambizione non lasciarti nulla di cui preoccuparti. Troverò i soldi per le tende, ecc., e tu ti divertirai a sistemarle secondo il tuo delizioso buon gusto.
La lettera di Spurgeon rivela un marito che era in sintonia con la moglie e che si dilettava a servirla. Credeva che fosse responsabilità del marito anteporre la moglie a se stesso e quindi si opponeva a qualsiasi postulato secondo cui l’uomo fosse il centro di ogni cosa.
Una donna straordinaria
È impossibile contestualizzare la grandezza di Charles Spurgeon prescindendo dal contributo di Susannah. Il biografo di Spurgeon, Russell Conwell, scrisse che Susannah “era una donna straordinaria al pari di lui, in quanto uomo”.
Una volta, mentre era in viaggio per il ministero, Spurgeon scrisse una canzone d’amore a Susannah intitolata “Amore coniugale”. Le sue parole, splendidamente scritte, includono:
Sulla distanza che ci separa, moglie mia,
adagerò un ponte di canti.
I nostri cuori si incontreranno, o gioia della mia vita,
sul suo arco, invisibile, ma forte.
Alcuni anni dopo la morte di Spurgeon, Susannah rifletté:
Nessuno può aspettarsi di provare la stessa gioia estatica nei dolci versi che provai io quando li lessi per la prima volta; ne ero molto più orgogliosa che di catene d’oro o fili di perle e hanno ancora il potere di commuovermi fino a una travolgente tenerezza, sia nel ricordo che nell’attesa. Possano esse toccare una corda di simpatia in qualche cuore innamorato, e farlo vibrare con i toni della musica di anni passati, dimenticata da tempo.
Durante questo “mese dell’amore”, riflettete sul romanticismo ripensando al felice matrimonio di Charles e Susannah Spurgeon. L’esempio del loro altruismo, creatività e premura reciproca offre una boccata d’aria fresca a relazioni stagnanti ed egoistiche.
Traduzione a cura di Emanuele Tosi
Dal catalogo Ed. Coram Deo, per approfondire, consigliamo la lettura di Amore Eterno, di Alistair Begg.
Foto di Micah & Sammie Chaffin su Unsplash
Tematiche: Corteggiamento, Matrimonio, Testimonianza
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