Pensare biblicamente
“Quanto al rimanente, fratelli, tutte le cose che sono veraci,
tutte le cose che sono oneste, tutte le cose che sono giuste, tutte le cose che sono pure,
tutte le cose che sono amabili, tutte le cose che sono di buona fama,
se vi è qualche virtù e se vi è qualche lode, pensate a queste cose”.Filippesi 4:8
Per certi versi, siamo ciò che pensiamo. Le nostre menti sono la radice da cui scaturiscono le nostre azioni ed è attraverso le nostre menti che vengono stimolati i nostri affetti. Pertanto, è assolutamente necessario pensare alle cose giuste e imparare a pensare in maniera corretta. In altre parole, dobbiamo imparare a pensare biblicamente.
Qualcuno potrebbe affermare che pensare biblicamente significa avere una mente che contempla solamente temi esplicitamente di carattere cristiano, scartando ogni altro argomento, ma questo non corrisponde alla descrizione di pensiero biblico che troviamo nelle Scritture.
La Bibbia insegna che in realtà dobbiamo pensare a ogni cosa, ma che dobbiamo imparare a farlo partendo da una prospettiva biblica (2 Corinzi 10:5). Dovremmo considerare la musica, l’ingegneria, la medicina, l’arte, la giustizia, la libertà e l’amore, ovvero l’intera gamma dell’esistenza umana, attraverso la lente delle verità rivelate dalla Parola di Dio.
L’apostolo Paolo comprese questo concetto, perciò ci fornì un elenco di qualità con cui costruire le basi del nostro pensiero. Come seguaci di Cristo, disse Paolo, i nostri pensieri dovrebbero essere diretti e governati da qualità come verità, onore, giustizia e purezza.
Paolo affermò che dobbiamo pensare a quelle cose in cui c’è “qualche virtù”. Per definire “virtù” impiegò la parola greca areté, che rappresenta il termine più completo per descrivere la virtù. In altre parole, Paolo ci fornisce lo standard rispetto al quale possiamo sistematicamente giudicare i nostri schemi di pensiero. Possiamo guardare alla Parola di Dio e domandarci: “Ciò a cui scelgo di pensare, e il modo in cui scelgo di pensarlo, è in linea con l’eccellenza morale? È in linea con l’approvazione di Dio?”.
Che sfida è questa! Questo modo di pensare non avverrà dal nulla e senza il minimo sforzo. Se speriamo di coltivarlo, dobbiamo meditare giorno e notte sulla Parola di Dio (Giosuè 1:8). Mentre ci sforziamo continuamente di essere trasformati dal rinnovamento della nostra mente (Romani 12:2), non solo glorificheremo Dio, ma saremo anche incoraggiati ad affermare il Vangelo all’interno delle nostre conversazioni.
Pertanto, riflettendo sulla tipologia dei tuoi pensieri, eccoti tre domande che puoi porre a te stesso mentre cerchi di applicare questo versetto nella tua vita.
C’è qualcosa a cui dovrei pensare maggiormente?
C’è qualcosa a cui dovrei pensare di meno oppure per niente?
C’è qualcosa a cui dovrei pensare in modo diverso?
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Foto di Riccardo Annandale su Unsplash
Tematiche: Battaglia spirituale, Cultura e Società, Santificazione
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