Alcuni modi in cui amare tuo marito

 

Qualche tempo fa ho scritto un articolo dal titolo Alcuni modi in cui i mariti possono amare concretamente le loro mogli.

Ora, mogli, suggerirò cinque modi in cui potete amare i vostri mariti:

 

 

1.         Diventa una moglie di carattere forte e con un’identità certa nel Signore.

Il nostro coniuge è un dono da parte di Dio, ci è stato dato per incoraggiarci, sostenerci e confermarci. Ma il nostro coniuge non è la nostra principale fonte di incoraggiamento, sostegno o affermazione. Tuo marito ti deluderà (immagino che l’abbia fatto in diversi modi), ma Dio non ti deluderà. Trova la tua sicurezza in Lui prima che in tuo marito. Mediante la sua grazia Dio userà il tuo sposo per alleviare alcune delle sicurezze che hai sperimentato, ma non tutte!

 

2.         Fai attenzione al modo in cui ti rivolgi a tuo marito ed al modo in cui parli di lui.

Questo non vuol dire che non parlerai mai degli sbagli e dei fallimenti di tuo marito. Non significa certamente che tratterrai la verità nel tuo intimo e che ti farai scivolare addosso le tue frustrazioni. Ma significa che cercherai di edificarlo con le tue parole invece che abbatterlo. Questo non consiste nel tollerare od ignorare comportamenti peccaminosi o infantili, ma significa che sarai diretta e specifica con lui più di quanto non lo puoi essere con le tue amiche o tua madre.

 

3.         Ringrazia tuo marito per il suo lavoro e la sua crescita.

In realtà questo punto funziona entrambe le direzioni. Un matrimonio florido non è mai il risultato degli sforzi di un solo coniuge. L’ammirazione e la gratitudine animano sia il marito che la moglie. Ma c’è qualcosa a proposito del lavoro che è intrinseco nell’uomo. In Genesi 3 leggiamo che la maledizione caduta sull’uomo era collegata al suo lavoro. Ideato per essere fonte di vita, ora era qualcosa che produceva ansia. Incoraggia tuo marito nel suo lavoro. Un semplice “grazie” dal profondo del cuore può essere per lui una forte motivazione a perseverare in qualsiasi sfida che possa attraversare nel suo lavoro.

 

4.         Considera il sesso come una priorità.

Lo so, in questi ultimi tempi, considerati tutti gli abusi e le assurde perversioni di fronte a cui ci troviamo, il sesso è diventato una sfida per le coppie sposate. Uno dei modi con il quale Dio ha stabilito l’unione con il nostro coniuge è il sesso. Quanto spesso? Non lo so. Però conosci i desideri di tuo marito? Avete parlato delle sue aspettative sulla frequenza?

 

5.         Relazionati con tuo marito come con un amico, non un bambino, un parente e nemmeno come un collega.

Mi piace quello che Tim e Kathy Keller dicono ne Il significato del matrimonio: “[l’amicizia spirituale] consiste principalmente nell’aiutarsi l’un l’altro a conoscere, servire, amare ed assomigliare a Dio in un modo sempre più profondo”.

Questo è ciò che diventiamo dopo il matrimonio.

 

Perseguire questa visione ci chiama a mettere da parte i nostri complessi di superiorità ed anche di inferiorità, cercando di allentare le distanze.

 

 

 

 

Traduzione a cura di Merlini Elena

 

 

 

Tematiche: Marito, Moglie

Darren Patrick

Darren Patrick

Offre regolarmente il suo contributo a For the church, è il pastore della chiesa The Journey a St. Louis, nel Missouri; è anche vice presidente della rete che si occupa di fondare nuove chiese, Acts29. Darrin ha una laurea in lingue bibliche conseguita alla Southwest Baptist University, un master in teologia alla Midwestern Seminary ed un dottorato alla Covenant Seminary. È anche autore o co-autore di numerosi libri: Edificatore di chiese, Per la città, Ripiantare, La guida per la virilità e La guida per il matrimonio, di quest’ultimo è l’autore assieme alla moglie Amie. Darrin è sposato con la sua compagna di scuola Amie, con cui ha quattro bellissimi figli: Glory, Grace, Drew e Delainey.

Darrin cura il blog DarrinPatrick.org.

© ForTheChurch, © Coram Deo

Il presente articolo può essere utilizzato solo facendone previa richiesta a Coram Deo. Non può essere venduto e non si può alterare il suo contenuto.