PADRI, USCITE CON IL RAGAZZO DI VOSTRA FIGLIA

 

Uno dei momenti più terrificanti nella vita di un uomo scapolo, è incontrare il padre della propria fidanzata.

Il tanto atteso incontro è una fonte inesauribile di umorismo per gli amici e la famiglia, ma è più spesso un’occasione di terrore per il giovane uomo. Cosa dirà il papà? Cosa chiederà? Sarà armato? Questo momento è una montagna da scalare in quasi tutte le relazioni, ma credo che sia una montagna che noi, in quanto cristiani, possiamo conquistare per il bene della figlia, del pretendente e del padre.

 

Posso sposare sua figlia?

Parte del problema consiste nel cercare di capire il ruolo del padre nel perseguimento del matrimonio della figlia. Nell’odierno scenario ideale, lei porta a casa un ragazzo che l’intera famiglia amerà, e di conseguenza ci sarà il matrimonio. Ma, per quanto questo ideale suoni bene, è difficile trovare questo quadretto nella Bibbia, e fondamentalmente è comunque troppo semplice per la maggior parte dei “non ancora sposati”.

E se un padre non fosse così coinvolto nella sua vita? E se i suoi genitori non fossero credenti? E se lei si fosse trasferita e avesse trovato il suo uomo molto lontano da casa? E se lei fosse ancora single a 25, 30 o persino 40 anni? Queste complicazioni possono far sembrare senza speranza l’onorare i genitori, porsi delle aspettative e trovare marito.

Come tendenza, i padri sembrano essere sempre meno coinvolti negli appuntamenti delle figlie. Questo crea una situazione pericolosa perché Dio vuole che la direzione e la conduzione spirituale siano senza soluzione di continuità, non una questione a singhiozzo che lascia la giovane donna spiritualmente ed emozionalmente scoperta dall’età di quindici anni fino al giorno del suo matrimonio. Abbiamo relegato i padri ad una intervista dell’ultimo minuto prima del fidanzamento mentre Dio vuole che siano agenti di saggezza e protezione attivi e disponibili. E non intendo come poliziotti. I padri stolti godono nel sostenere un ruolo minaccioso e da duro. I padri saggi godono l’opportunità di sviluppare una relazione vera, intenzionale e basata su grazia e verità con l’uomo al quale potrebbe essere assegnata la cura della propria figlia per il resto della sua vita.

 

Dov’è mio papà?

Nelle prime pagine delle Scritture troviamo la grande storia d’amore tra Isacco e Rebecca. Completamente senza considerare Isacco, Abramo mandò un altro uomo per trovare una moglie per suo figlio. Alcune parole chiave e un giro in cammello più tardi, Isacco e Rebecca sono inclini all’amore e si sono impegnati. Chiunque abbia tentato e abbia fallito nel sposarsi, legge questa semplicità con almeno un minimo di brama.

E’ quindi così che dovremmo sposarci oggi? Aspettare il giorno in cui il padre la manderà a casa nostra su un cammello? Mio padre tra l’altro non ha un cammello.
Possiamo sicuramente imparare qualcosa sull’amore e il matrimonio da Isacco e Rebecca, ma non credo che Dio intenda la loro storia come un manuale per sposarsi nel ventunesimo secolo. Penso tuttavia che potremmo dover affrontare mali maggiori oggi nelle nostre case cristiane che i padri così selettivi.

Le opzioni possono essere descritte così: in un caso il padre della figlia sceglie per lei il marito (matrimonio combinato). Nel secondo caso il padre approva un marito, confermando la saggezza e la scelta della ragazza. Un altro gradino più in basso si ha quando il padre concede, non essendo d’accordo con la scelta della figlia, ma supportando passivamente la sua decisione di sposarsi comunque. Come ultima tragica opzione (ed è ciò che succede più spesso ai giorni nostri), il papà sparisce. La figlia sposa un uomo senza il padre. Per qualsiasi ragione (distanza, disaccordo, divorzio, disinteresse) il papà è fuori dai giochi, e il matrimonio si fa comunque. Potrebbe anche partecipare, ma non ha niente a che fare con l’unione.

E se ci fosse un altro approccio? Se il padre che solitamente sceglie, approva, concede o sparisce, invece discepolasse? Se il padre di una figlia femmina si prendesse la responsabilità non solo di esaminare un giovane uomo, ma di investire in lui preparandolo a portare più di Gesù nel fidanzamento e nel matrimonio?

 

Sei suggerimenti per discepolare durante il fidanzamento

Cinque anni fa non consideravo tutto questo. Ma il fedele padre di una ragazza con cui volevo uscire mi ha mostrato alcune cose che non avevo mai sperimentato prima. Non era niente di elaborato, artefatto o forzato. Era solo normale, intenzionale e reale. La relazione con la ragazza non è sfociata in un matrimonio, e ciò fu un duro colpo, ma Dio usò il padre per correggermi, incoraggiarmi ed aiutarmi a maturare. Ho molto affetto, rispetto e apprezzamento per lui e siamo ancora oggi buoni amici.

Se il discepolare, o “l’uscire” con il ragazzo di vostra figlia, vi sembra essere un metodo più efficace di quelli che avete provato finora (o che intendete provare), ecco sei consigli per impegnarvi con i giovani uomini interessati alle vostre piccole figlie.

 

1. Se aspettate a parlare, sarà troppo tardi.

Credo che la maggior parte degli uomini aspettino che sia il pretendente a venire a bussare e chiedere la mano della figlia. Non lasciate che le cose arrivino così lontane senza di voi. Ci sono troppe benedizioni da avere prima che siano fidanzati. Baratta l’approccio dell’incontro dell’ultimo minuto per una vera relazione di te stesso con lui. Baratta la tattica della distanza e del non immischiarsi con un discepolato fedele e vicino.

Niente più di una relazione ti aiuterà a comprendere se il ragazzo potrà amare tua figlia. E niente sarà meglio per lui sul lungo periodo, sia che la sposerà o no. Aneddoti stringati, imposizioni intimidatorie o conversazioni sul tempo possono essere utili, ma molto più può essere raggiunto passando tempo insieme.

Lasciate che la vostra prima conversazione di coppia sia soprattutto su di lui, e non su di lei. Dimostrate che volete davvero conoscerlo, non scoraggiarlo. Imparate la sua storia. Chiedetegli degli hobby. Studiate le sue relazioni con gli amici e la famiglia. Non siate troppo orgogliosi per prendere alcuni appunti mentre lo fate. Probabilmente dovrei dirvi che dovreste considerare di dare alla ragazza che avete cresciuto il beneficio del dubbio di avere forse scelto bene, almeno prima di giungere a qualsiasi conclusione frettolosa. Allo stesso tempo, ricordate che anche con i “bravi ragazzi” un curriculum non può rimpiazzare un contatto regolare. Lei, la sua fede, la sua sicurezza e il suo benessere, valgono la pena di passare del tempo incontrando lui.

 

2. Ci sono squali, ma ci sono ancor più pesci stupidi ma benintenzionati

Se parlate con alcuni padri cristiani con figlie femmine, penserete che tutti i ragazzi siano signori della droga, magnaccia o terroristi. Questo succede per due ragioni. Il padre potrebbe avere la percezione che ogni uomo sia una caricatura vivente delle tendenze moderne più scoraggianti: pigrizia, egoismo, immoralità sessuale, pensare che tutto sia dovuto, e quant’altro. Oppure il padre potrebbe avere uno standard sbilanciato e ingiusto: il ragazzo che si laurea come migliore della propria classe a undici anni, che inizia il proprio business, costruisce il nuovissimo edificio per la sua chiesa, da solo salva un paese del terzo mondo da un regime corrotto (o qualcosa del genere). Il padre potrebbe ingiustamente aspettarsi una vita di saggezza, maturità, indipendenza o fede da un ragazzo poco più che ventenne.

Dall’altra parte, i padri hanno bisogno di sapere che ci sono molti giovani uomini che hanno creduto nel vangelo, sono stati salvati da gran parte della mondanità intorno a loro, stanno mostrando manifestazioni del frutto dello Spirito, ma sono ancora immaturi. Questo tipo di immaturità può essere una ragione per mettere in pausa una relazione, o almeno per rallentare le cose, ma non deve essere una scusa per i padri per battere in ritirata. E se i padri a questo punto si accostassero a questi giovani uomini? Se gli si avvicinassero per offrire saggezza, responsabilità, e consigli amorevoli?

Senza dubbio, ci sono squali, alcuni molto ben camuffati, che sono una seria minaccia per le vostre figlie. Noi, come chiesa, dobbiamo essere vigili, ed insegnare alle nostre figlie ad esserlo a loro volta, per identificarli e proteggerle da tali uomini. Allo stesso tempo, vi sono molti bravi ragazzi che semplicemente hanno bisogno di imparare e crescere. Potrebbe essere pericoloso per vostra figlia, anche se spiritualmente matura, cercare di portare ciò nel contesto di una relazione romantica. Ma non sarebbe pericoloso per voi passare almeno un po’ di tempo investendo in lui, identificando le aree di bisogno nella sua vita e nel suo sviluppo e poi fornirgli un supporto adeguato alla sua crescita (anche se le sue immaturità implicano che al momento non possa uscire con vostra figlia).

 

3. Create un uomo agendo da modello

Invitate il suo ragazzo a casa. Non intendo a cena una volta ogni tanto, intendo accoglietelo nella vostra famiglia regolarmente. Fategli vedere che amate vostra moglie e i vostri figli. Siate per lui il modello di uomo, l’uomo che volete vedere in una relazione con vostra figlia. E ricordate che la vostra casa è probabilmente il posto più sicuro dove possano conoscersi, piuttosto che fuori o abbandonati a loro stessi senza i limiti amorevoli e le responsabilità.

Sempre più spesso, i ragazzi non hanno mai visto un uomo condurre e amare la sua famiglia come Cristo ha diretto e amato la sua sposa. Molti di loro non hanno mai avuto questa possibilità. E voi potete essere per loro quella possibilità, sia che porteranno vostra figlia o no all’altare. Facendo ciò, servirete e proteggerete vostra figlia in ogni possibile modo; e non solo vostra figlia, ma anche ogni altra ragazza con cui lui uscirà o si sposerà.

 

4. Non nascondete i vostri fallimenti.
Mentre farete da modello, scoprirete sempre più che esempio mancante e imperfetto voi realmente siete. Vorrete nasconderlo (non è come vorrei che lui trattasse mia figlia), ma non fatelo. Se il matrimonio si dovesse basare sull’amore perfetto dell’uno per l’altra, nessuno di noi sarebbe qualificato e nessuno sarebbe al sicuro. Ma se il matrimonio è mostrare l’amore di Gesù per le persone imperfette, le nostre mancanze nel matrimonio aiuteranno a raggiungerne lo scopo, non a minarlo.

Se il ragazzo vorrà affrontare le mancanze o i difetti di lui o di lei con il vangelo, deve vedere come sarà il processo. Altrimenti, sembrerà che il matrimonio potrà collassare se uno dei due deluderà l’altro. I vostri fallimenti (e confessione, e pentimento) come marito e padre lo aiuteranno ad essere un marito e padre migliore, più umile e più simile a Cristo.

 

5. Figlie, se questo vi spaventa, dovreste rompere con il ragazzo.

Ragazze, se siete spaventate di avere vostro padre, che ama di Gesù, più coinvolto nella vita del vostro ragazzo, si alza una bandiera rossa per la vostra relazione. A seconda della ragione per cui avete paura, potreste aver bisogno di lasciarlo. Dio vi ha dato un padre per il vostro bene. Dio vuole amarvi, tenervi, proteggervi e provvedere a voi attraverso quest’uomo. E se vostro padre ama il vostro Padre celeste, Dio lo userà per custodire e far crescere il vostro cuore per Gesù. Per quanto strano possa talvolta sembrare, fate in modo che sia un requisito per l’uomo che vorrà dedicarsi a voi: che possa conoscere un uomo più anziano e devoto che sapete che vi ama, preferibilmente vostro padre.

 

6. I padri non devono essere padri.

Alcuni di voi possono aver letto fin qui ed essere sempre più scoraggiati. Purtroppo, fisicamente o funzionalmente, ci sono molte figlie orfane nel mondo e nella chiesa. Potete aver perso vostro padre da piccole. Malattia, un incidente, dipendenze, violenza, non c’è un modo semplice per perderlo. E’ doloroso, e continua a far male.

Ma il nostro Dio non è solo un Dio per coloro che hanno un padre. Più di chiunque, egli ama gli orfani, quelli biologicamente abbandonati, così come quelli lasciati soli spiritualmente. E ha magnificamente fornito uomini per fare da padri quando i padri non ci sono o non vogliono farlo.

Possono essere nonni, pastori, zii, amici di famiglia, vicini di casa, o semplicemente uomini devoti nella vostra chiesa. Solitamente nelle chiese evangeliche amanti della Bibbia ci sono molti uomini più grandi, fedeli e che seguono Gesù che possono aiutarvi ad affrontare questa relazione. Essi possono amare voi e il vostro ragazzo, e condurvi con sicurezza verso l’intimità e verso la chiarezza sul futuro. Magari indirizzali ad un articolo come questo per aiutarli ad aiutarti.

Uomini, considerate questa una chiamata alle armi. Molte delle vostre giovani donne si stanno dando a uomini non all’altezza perché non ci sono nelle loro vite uomini degni di indirizzarle diversamente. Il loro desiderio di essere finalmente amate potrebbe portarle a cedere a compromessi non sani, ma ciò è molto più improbabile se qualcuno le amasse abbastanza da sapere cosa sta succedendo e trattenerle dal distruggersi.

Padri, c’è davvero un altro modo più efficace, più amorevole, più fruttuoso per prendervi cura delle vostre figlie nel loro percorso verso il matrimonio. Siate saggi da prendere presto l’iniziativa con i giovani ragazzi, e poi siate saggi nel seguirli attraverso un discepolato pratico, gentile, fermo e consistente. Le nostre giovani donne hanno bisogno di questo tipo di amore da voi, e i nostri giovani uomini hanno bisogno di esempi e mentori che li aiutino a diventare immagini mature di Gesù nei loro matrimoni e famiglie.

 

 

(Traduzione a cura di Paola Rochira)

 

 

Tematiche: Famiglia, Genitori, Mascolinità, Matrimonio, Vita Cristiana

Marshall Segal

Marshall Segal

 

E’  il caporedattore di desiringGod.org, per il quale scrive anche articoli. Si è laureato presso il Bethlehem College & Seminary ed è l’autore del libro Non ancora sposati: trovare la vera gioia nelle relazioni sentimentali. Marshall e sua moglie Faye hanno un figlio e vivono a Minneapolis.

© Desiring God, © Coram Deo

Il presente articolo può essere utilizzato solo facendone previa richiesta a Coram Deo. Non può essere venduto e non si può alterare il suo contenuto.