Raccontate ai vostri figli cosa fece Hitler

 

Lo scrittore Eric Metaxas nella biografia dedicata a D. Bonhoeffer, riportando il massacro degli innocenti, scrive:

 

Nel 1929 Hitler propose pubblicamente di “eliminare” 700.000 tedeschi “più deboli” ogni anno.

 

A noi sembra un’azione terribile e assolutamente ingiustificabile, così come lo è l’infanticidio.

Ma le idee hanno delle conseguenze. Nietzche era il Giovanni Battista dell’anticristo ariano e la razza germanica doveva essere il Superuomo  (Übermenschen)  mentre i polacchi, gli ebrei e i disabili erano i popoli inferiori (Untermenschen).

 

Prima della guerra le proteste per azioni del genere sarebbero state enormi. Ma adesso che l’attenzione di tutti era rivolta al conflitto, questo incubo interno poteva cominciare; il fumo della guerra avrebbe coperto una quantità di peccati anche in patria… nell’agosto del 1939 tutti i medici e le ostetriche del paese furono informati che bisognava registrare tutti i bambini nati con difetti genetici retroattivamente, a partire dal 1936. Così in settembre, quando cominciò la guerra, iniziò anche l’eliminazione di questi individui “difettosi”. Negli anni immediatamente successivi vennero uccisi 5000 bambini molto piccoli.

 

Appena la campagna polacca ebbe inizio, molti pazienti adulti, ritenuti meno “idonei”, vennero messi su degli autobus per essere “trasferiti”. Nei posti in cui questi poveretti venivano trasferiti, erano assassinati.

 

Il memorandum di Hitler su questo argomento fu postdatato al 1° settembre per farlo coincidere con l’inizio della guerra. La ragione che veniva data per giustificare le uccisioni era che i pazienti occupavano strutture mediche e letti che avrebbero dovuto essere usati dai soldati feriti mentre combattevano per la patria.

 

I sistemi di eliminazione e cremazione usati in quei centri costituirono i primi tentativi di esecuzioni di massa da parte dei nazisti. Le lezioni imparate nell’assassinare quei pazienti indifesi li aiutarono ad ottimizzare i metodi di eliminazione e cremazione che avrebbero raggiunto il culmine nei campi di sterminio in cui vennero uccisi centinaia di migliaia, e poi milioni, di innocenti. (E. Metaxas, BONHOEFFER, ed. Campo dei Fiori, pag. 437-439)

 

Raccontate queste storie ai vostri figli! Raccontategliele con passione. Raccontategliele con le lacrime agli occhi. Fate sì che i vostri figli vivano nel nostro mondo con gli occhi acuminati dalla brillante luce della storia. Preparateli affinchè chiamino i Nietsche attuali con il loro nome. Istruiteli affinchè i loro cuori ripetano: Nie wieder! (Mai più!).

 

La croce di Cristo ha santificato per sempre la sacralità della debolezza in un mondo che auto esalta la propria forza.

 

Traduzione di Emanuela Quattrini Artioli

 

 

Tematiche: Storia della Chiesa

John Piper

John Piper

È il fondatore di Desiring God, per il quale ricopre anche il ministero di insegnante, inoltre, è il rettore del Bethlehem College & Seminary. Ha servito per trentatré anni come pastore presso la chiesa battista Bethlehem Baptist Church di Minneapolis, in Minnesota e ha scritto più di cinquanta libri, tra cui e Non sprecare la tua vita (Ed Coram Deo), Rischiare è giusto (Ed Coram Deo), Coronavirus e Cristo (Ed Coram Deo), Stupefatto da Dio (Ed Coram Deo) e Desiderare Dio.

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