Una volta salvati, salvati per sempre

 

 

“Badate, fratelli, che non ci sia in nessuno di voi un cuore malvagio
e incredulo che vi allontani dal Dio vivente”.
(Ebrei 3:12)

 

Forse hai sentito parlare dell’insegnamento dottrinale che alcuni chiamano “perseveranza dei santi”. È una bella dottrina, che cerca di cogliere la forza di conservazione di Dio sui suoi eletti. Gesù disse, ad esempio: “Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco, ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna, e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano” (Giovanni 10:27-28). Anche Romani 8:29-30 ci offre quella che alcuni hanno chiamato “la catena d’oro della salvezza”, affermando che quelli che Dio “ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati”. La promessa di Dio di glorificare coloro che ha scelto è così certa che Paolo ne parla al passato.

A volte, però, questa preziosa dottrina viene ridotta a un mantra dogmatico: ‘Una volta salvati, salvati per sempre’. Troppo spesso questo slogan viene frainteso nel senso che, se qualcuno ha fatto la preghiera giusta o ha detto esattamente la cosa giusta, è destinato al cielo, indipendentemente da come vive. In questo modo si crea un compiacimento dal quale ci mette in guardia la Scrittura stessa, che ci dice che nessuno può strappare un credente dalla mano di Gesù: “Badate, fratelli”, avverte lo scrittore agli Ebrei, perché è possibile avere un cuore incredulo che ci “allontani dal Dio vivente”.

Come possiamo tenere insieme questa certezza e questo avvertimento? Comprendendo che è proprio quando perseveriamo attraverso la forza dello Spirito Santo che Dio continua la sua opera di salvezza in noi.

Il fondamento della nostra salvezza è sempre l’opera di Gesù Cristo, mai la nostra. Ma la prova che siamo veramente in Cristo è il fatto che continuiamo fino alla fine. Cristo stesso ha detto che “chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato” (Matteo 10:22; 24:13; Marco 13:13). E come si fa a perseverare fino alla fine? Solo grazie alla grazia perseverante di Dio, che egli ci ha donato in Cristo per mezzo del suo Spirito, e che è rafforzata in noi dai “mezzi della grazia”: le Scritture, la preghiera, la comunione con gli altri credenti, e così via.

Oggi, se ti trovi a credere che “Una volta salvati, salvati per sempre” significa che non devi ubbidire a Dio o prestare attenzione agli avvertimenti della Bibbia, sappi che questa non è altro che una parodia della certezza cristiana. Sono coloro che prestano attenzione ai suoi avvertimenti, che il Signore custodisce. Sì, ci saranno lotte lungo il cammino. Ma abbi sempre cura di aggrapparti strettamente a Cristo e di fare appello a tutti i mezzi che ti ha fornito per consentirti di resistere fino alla fine.

 

Questo articolo è tratto da Verità per la vita, volume 2, di Alistair Begg (Ed. Coram Deo)

 

 

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Tematiche: I nostri libri, Tratto dai nostri libri, Verità per la vita 2

Alistair Begg

Alistair Begg

 

È pastore della Chiesa ParkSide a Cleveland (Ohio, Stati Uniti). Scrittore e conferenziere molto stimato. La sua trasmissione radio Truth for Life è diffusa in tutti gli Stati Uniti. Ogni anno organizza la conferenza BASICS dove circa 1.500 pastori si incontano per ascoltare il Vangelo di Gesù Cristo.

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